Come richiedere Ausili Medici Complessi alla ASL e quali sono le agevolazioni fiscali
Quando in una famiglia sorge la necessità di ausili importanti e costosi — come letti ortopedici elettrici, sollevatori, carrozzine elettroniche o montascale — il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) offre un percorso di erogazione gratuita. Inoltre, la legge italiana prevede forti sconti fiscali per chi decide di acquistarli privatamente.
Ecco tutto quello che c'è da sapere per ottenere l'ausilio o risparmiare sulla spesa:
1. L'iter per la fornitura gratuita tramite ASL
Se il paziente ha un'invalidità civile riconosciuta (o è in corso di accertamento per patologie non reversibili), la procedura esatta prevede quattro passaggi:
La Visita Specialistica: Un medico specialista della ASL (es. fisiatra, neurologo, ortopedico) deve redigere un piano terapeutico prescrivendo l'ausilio specifico con i relativi "codici ISO".
Il Preventivo (se richiesto): Per alcuni ausili su misura, occorre far timbrare il piano terapeutico da un'ortopedia convenzionata che rilascia un preventivo di spesa.
L'Autorizzazione: Si presenta tutta la documentazione (prescrizione, verbale di invalidità e documento d'identità) all'Ufficio Protesi della propria ASL, che ha il compito di approvare la pratica.
La Consegna e il Collaudo: L'ausilio viene consegnato a casa o dall'ortopedia. Entro 20 giorni dalla consegna, lo specialista ASL deve effettuare il collaudo per verificare che l'oggetto sia idoneo per il paziente.
2. Sconti e Sgravi Fiscali: L'IVA agevolata al 4%
Se preferisci acquistare un ausilio privatamente (o se non hai ancora il verbale di invalidità ma c'è una prescrizione medica), non devi pagare l'IVA ordinaria al 22%.
Hai diritto all'IVA ridotta al 4% per l'acquisto di protesi, ortesi, poltrone relax motorizzate, letti ortopedici, sollevatori e persino per sussidi tecnici e informatici (computer, tablet o smartphone che favoriscono l'autonomia di una persona con disabilità).
Cosa serve al negoziante: Una copia del certificato di invalidità (Legge 104) oppure una specifica prescrizione del medico curante che colleghi il sussidio alla menomazione.
3. La Detrazione IRPEF al 19% nella dichiarazione dei redditi
Tutte le spese sostenute per l'acquisto di mezzi necessari all'accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento delle persone con disabilità possono essere portate in detrazione fiscale.
Si ha diritto a uno sconto dalle tasse (detrazione IRPEF) pari al 19%dell'intera spesa sostenuta, senza alcuna franchigia.
Esempio pratico: Se acquisti un sollevatore da 1.000 euro, lo Stato ti restituirà 190 euro sulla successiva dichiarazione dei redditi. Ricordati di conservare la fattura e di pagare sempre con metodi tracciabili (bonifico o carta).
Mantenere gli ausili in perfetto stato è un dovere, ma quando non servono più, non lasciarli a prendere polvere in garage. Caricali gratis sulla bacheca di Rotelle Stampelle Kilometro Zero per donarli o scambiarli con chi ne ha bisogno in questo momento.

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